Il Pieno Ottocento in Europa (1830-1890 ca.)
Luigi Filippo (1830-50 ca.)
in Francia riprende il Luigi XV, in Italia il Rococò
Si diffonde il comò "a goletta", ritorna la tornitura a rocchetto
Secondo Impero (1850 ca. - 1870): in Francia (Napoleone III)
Ambienti piccoli con tappezzeria eccessiva, letti in ferro
Mobili anneriti, anche mobili di carta pressata (papier-maché)
Eclettismo o Storicismo (1870 ca. - 1890 ca.): in tutta Europa
Mobili e ambienti carichi di intagli
Stile Neorococò e Neobarocco in Italia
Stile Neogotico in Francia, Inghilterra, Germania, Austria
Stile Neorinascimento, soprattutto in Italia
Revivals (1870-90 ca.) riproposta degli stili nazionali:
in Francia: ripreso il Luigi XVI, l'Impero, il Luigi Filippo
in Inghilterra: ripreso il Queen Anne, il Chippendale, l'Adam, lo Sheraton
in Austria: riproposto il Biedermeier
in Italia: "stile Umbertino" (1878-900) su linee del Luigi XVI
Esotismo
in Inghilterra e gran parte dell'Europa
in Italia negli anni 1880-90 ca.
Influenze egizie, moresche, giapponesi, ecc.
MATERIALI
Noce, mogano rosso, palissandro, faggio, ecc.; interni in noce, abete, pioppo, ecc.
TECNICHE COSTRUTTIVE
Lavorazione industriale in serie, oppure lavoro di falegnameria senza progetto.
Schienali intelaiati; impiallacciatura e radicatura a fogli sottili; lucidatura a stoppino.
DECORAZIONE
Intaglio pesante che riprende motivi gotici, rinascimentali, barocchi e rococò.
Intarsio; imitata nel Luigi Filippo e nel Secondo Impero la marqueterie alla Boulle.
Ripresa di motivi laccati; bordature con tondini di legno.
MOBILI
Comò e comodini, armadi con specchiera, credenze con vetrina, mobili a ripiani (étagères), salotti, tavoli rotondi e quadrati spesso allungabili, tavolini portalavoro, ecc.
|
|